Prezzo e disponibilità nel contenuto
La foto del prodotto senza prezzo costringe a scrivere in privato per sapere se vale la pena spostarsi, e quasi nessuno lo fa. L'informazione mancante è ciò che blocca la visita.
Gestisco i profili social di negozi e attività commerciali di Palermo puntando su ciò che per il retail funziona davvero: mostrare la merce che arriva, quando arriva, e dare un motivo concreto per entrare.
Il negozio pubblica la foto del prodotto senza prezzo, senza disponibilità e senza dire se è ancora in vetrina. Chi la vede deve fare tre domande in messaggio privato per sapere se vale la pena spostarsi, e quasi sempre non le fa.
Questo lavoro fa parte del servizio di gestione digitale. Lavoro da Palermo e da remoto in tutta Italia.
La foto del prodotto senza prezzo costringe a scrivere in privato per sapere se vale la pena spostarsi, e quasi nessuno lo fa. L'informazione mancante è ciò che blocca la visita.
Il riassortimento è il momento in cui il pubblico affezionato reagisce di più. È l'occasione con il ritorno più alto e la meno sfruttata.
Chi arriva sul profilo deve capire cosa vendi in tre secondi. Le raccolte in evidenza fanno da vetrina permanente anche a negozio chiuso.
Per molti negozi di Palermo il social che porta gente in negozio rende più di un e-commerce da gestire e spedire. L'obiettivo dichiarato cambia i contenuti.
Non sempre, ma l'assenza del prezzo riduce molto i contatti utili. Dove non è possibile pubblicarlo, si indica almeno la fascia.
Non necessariamente. Per molti negozi il social che porta gente in negozio rende più di un e-commerce che va gestito, imballato e spedito.
Se il materiale si raccoglie in blocco, poco: mezz'ora per fotografare gli arrivi e il resto è già pianificato.
Con codici o menzioni dedicate, e chiedendo in cassa. Non è una misurazione perfetta, ma è molto meglio di guardare i like.
Dipende da chi compra da te. Per abbigliamento e arredo Instagram porta di più; per alcune categorie e fasce d'età Facebook resta il canale che converte.