Deciso prima, non la sera stessa
Il problema non è la mancanza di idee, è doverle avere ogni giorno alle otto di sera. Il calendario mensile si approva prima che il mese cominci.
Costruisco piani editoriali mensili per attività di Palermo che pubblicano già ma senza criterio: cosa esce, quando esce e perché, deciso in anticipo e non la sera stessa.
Il problema non è la mancanza di idee, è doverle avere ogni giorno alle otto di sera. Senza un piano si pubblica quello che capita, i temi si ripetono, gli argomenti che vendono davvero non escono mai e nessuno riesce a capire cosa abbia funzionato.
Questo lavoro fa parte del servizio di gestione digitale. Lavoro da Palermo e da remoto in tutta Italia.
Il problema non è la mancanza di idee, è doverle avere ogni giorno alle otto di sera. Il calendario mensile si approva prima che il mese cominci.
Quanto informa, quanto mostra il lavoro, quanto chiede di comprare. Senza una proporzione decisa in anticipo, la parte commerciale si mangia tutto o sparisce del tutto.
Gli argomenti facili escono sempre, quelli che portano clienti quasi mai. Il piano li protegge assegnando loro uno spazio fisso.
Contenuti pianificati sono contenuti confrontabili. A fine mese si capisce cosa ha funzionato e il piano successivo nasce da dati, non da impressioni.
Entrambe le cose sono possibili. Molte attività preferiscono il piano più i contenuti pronti e poi pubblicano internamente: costa meno e mantiene il controllo.
Un'ora per la revisione del piano, più le sessioni di scatto concordate. Il resto del lavoro non ti tocca.
Pochi e presidiati bene. Tre profili aggiornati male comunicano meno di uno curato, e moltiplicano il lavoro senza moltiplicare i risultati.
Sì, e conviene tenerli insieme: un articolo ben fatto alimenta settimane di contenuti social, mentre i due piani separati producono lavoro doppio.
Si perde ritmo e la ripartenza costa. Per questo il piano viene calibrato sul tempo che avete davvero, non su quello teorico.