Un ritmo che riesci a sostenere
Meglio due post a settimana per un anno che sette per un mese. L'incostanza è ciò che l'algoritmo penalizza, e la ripartenza costa più della continuità.
Seguo i profili social di ristoranti, pizzerie e locali di Palermo con un ritmo di pubblicazione sostenibile e contenuti girati sul posto, perché nella ristorazione il piatto vero rende più di qualunque immagine di repertorio.
Il locale pubblica tre post in una settimana di entusiasmo e poi sparisce per due mesi. L'algoritmo legge l'incostanza e smette di mostrare i contenuti, così quando arriva la serata da riempire il profilo non raggiunge più nessuno.
Questo lavoro fa parte del servizio di gestione digitale e lo trovi applicato nel case study di Centro Estetico Nancy Gnoffo. Lavoro da Palermo e da remoto in tutta Italia.
Meglio due post a settimana per un anno che sette per un mese. L'incostanza è ciò che l'algoritmo penalizza, e la ripartenza costa più della continuità.
Si gira il materiale in blocco, a cadenza fissa, per avere un archivio da cui attingere. Così la pubblicazione non dipende dall'ispirazione della sera.
Cambi di menù, stagionalità, serate ed eventi guidano il piano. Un contenuto pubblicato nel momento sbagliato vale una frazione dello stesso contenuto al momento giusto.
Copertura e like dicono poco. Contano salvataggi, indicazioni stradali richieste e messaggi di prenotazione: sono i segnali che precedono un coperto.
Le facciamo insieme in sessioni programmate: si gira una volta il materiale per diverse settimane, così la pubblicazione non dipende dall'ispirazione del momento.
Si può includere, ma va concordato a parte: richiede tempi di risposta rapidi e la conoscenza della disponibilità reale dei tavoli.
Meno di quanti pensi. Due o tre buoni, pubblicati sempre, rendono più di sette irregolari: la costanza pesa più della quantità.
Guardando i segnali vicini alla prenotazione: salvataggi, richieste di indicazioni, messaggi diretti. I like sono l'indicatore meno utile che esista per un ristorante.
Su alcune occasioni sì, per esempio una serata da riempire. Ma senza un profilo curato la pubblicità porta persone su una vetrina vuota, e i soldi si sprecano.