Categoria e servizi impostati bene
È il criterio con cui Google decide per quali ricerche mostrarti. Una categoria imprecisa ti esclude da query per cui saresti il risultato migliore.
Configuro e mantengo la scheda Google Business di attività di Palermo: è il riquadro che compare a destra nei risultati e sulle mappe, e per chi cerca da vicino conta spesso più del sito.
La scheda esiste ma è stata compilata una volta e mai più toccata: orari sbagliati nei festivi, categoria imprecisa, foto vecchie di anni, recensioni senza risposta. Chi cerca «vicino a me» vede quella scheda prima di qualunque sito, e decide lì.
Questo lavoro fa parte del servizio di gestione digitale. Lavoro da Palermo e da remoto in tutta Italia.
È il criterio con cui Google decide per quali ricerche mostrarti. Una categoria imprecisa ti esclude da query per cui saresti il risultato migliore.
Gli orari sbagliati nei giorni di chiusura straordinaria sono la prima causa di recensioni negative evitabili. Chi trova chiuso dopo essersi spostato lo scrive.
La risposta pubblica parla ai futuri clienti più che a chi ha scritto. Serve un criterio, non un'improvvisazione emotiva davanti alla recensione negativa.
Una scheda ferma da tre anni comunica un'attività ferma da tre anni. Foto recenti e post periodici incidono su quanto la scheda viene mostrata.
Capita spesso, soprattutto se l'ha creata qualcun altro. Esiste una procedura di rivendicazione della proprietà: la seguiamo insieme.
Solo se violano le regole di Google. Nel resto dei casi conta la risposta pubblica, che parla ai futuri clienti più che a chi ha scritto.
Per le ricerche di prossimità spesso di più: il riquadro delle mappe compare sopra i risultati tradizionali ed è la posizione più cliccata.
Sì, chiederle è consentito; comprarle o incentivarle no. Un link diretto consegnato al momento giusto è il metodo più efficace e più pulito.
Sì, ma cambia l'impostazione: si dichiara l'area servita invece dell'indirizzo, e la scheda va configurata di conseguenza.